Lo scorso weekend si è tenuta a San Francisco una speciale cena, detta Salon Dinner, organizzata dal team di sviluppo di Microsoft con lo scopo di fornire in anteprima agli sviluppatori e ad alcuni insider del settore alcune informazioni chiave su Windows Phone 7 Series che saranno poi meglio sviscerate nel corso dei prossimi eventi GDC e MIX, con particolare attenzione proprio alle sessioni su WP7 programmate per il MIX10.Come riferisce nel suo blog Charlie Kindel di Microsoft, uno dei relatori, nel corso della cena si è parlato di alcuni nuovi elementi riguardanti in special modo Silverlight e XNA, ma è arrivata anche un'ulteriore conferma dell'incompatibilità delle applicazioni sviluppate per Windows Mobile 6.5 con il nuovo sistema operativo mobile di Microsoft, annunciato il 15 febbraio scorso al Mobile World Congress 2010.

Come abbiamo avuto modo di dire, la nuova piattaforma parte da basi completamente diverse dai sistemi operativi che l'hanno preceduta: con Windows Phone 7 Series, Microsoft ha di fatto resettato tutto il trascorso per focalizzare la propria attenzione sull'esperienza per l'utente finale, e questo è stato esteso anche alla piattaforma di sviluppo.
Per quanto riguarda Silverlight, è stato detto che gli sviluppatori e i designer delle interfacce utente vogliono una separazione netta tra progettazione e codice ed un linguaggio di markup che sia leggero e che consenta la creazione veloce di applicazioni ricche e performanti in grado di offrire esperienze su più schermi (ricordate il concetto di "3 screen plus cloud"?).
Occorre premettere che l'esperienza di sviluppo per Windows Phone 7 si basa principalmente, ma non soltanto, sulle tecnologie .NET e Silverlight, sulla piattaforma XNA, sugli strumenti di sviluppo di Microsoft e sugli standard del Web 2.0, ovvero quello legato all'interazione degli utenti.
Microsoft Silverlight è un runtime robusto, maturo e diffuso ma, soprattutto, in grado di rispondere a questi requisiti, e per questo da tempo gli sviluppatori hanno chiesto a Microsoft di portarlo anche su Windows Mobile: questo si traduce in maggiori opportunità per portare le applicazioni non soltanto su smartphone ma anche su PC, web, TV e console per videogiochi.
Grazie a Silverlight e alla piattaforma di sviluppo Microsoft per Windows Phone gli sviluppatori avranno in mano dei tool di sviluppo efficienti ed una piattaforma per la creazione e la distribuzione di applicazioni per dispositivi mobili dalle alte prestazioni.
Questi concetti vengono meglio espressi in questo filmato che mostra le funzionalità di Windows Phone 7 Series:
Veniamo ora a Microsoft XNA (XNA is Not Acronymed), set di strumenti per lo sviluppo di videogiochi con framework .NET Compact Framework che per gli utenti di Windows Mobile e dei Windows phone suonerà sicuramente nuovo in quanto finora appannaggio esclusivo di Windows e Xbox 360.
Microsoft è partita dal presupposto che molti sviluppatori desiderano espandere il proprio portfolio mediante l'inclusione di giochi in 2D e in 3D ma non sono in grado di sostenere i costi relativi allo sviluppo di videogame moderni.
Gli strumenti forniti con il nome di XNA possono così offrire ad un vastissimo numero di sviluppatori la possibilità di portare le proprie creazioni videoludiche sugli smartphone, offrendo allo stesso tempo titoli che gli utenti apprezzeranno e ricavando sostanziosi introiti dalla vendita delle licenze dei software.

Charlie Kindel conclude spiegando che il nuovo sistema operativo segna una rottura totale con il passato e che l'esperienza d'uso di Windows Phone 7 Series ha costretto Microsoft a modificare il modo in cui le applicazioni vengono create, e questo porta all'impossibilità di far girare su WP7 le applicazioni sviluppate per le precedenti versioni di Windows Mobile.
Questo però non significherà di fatto la morte di Windows Mobile, poiché a Redmond si continuerà a lavorare con i partner per lanciare sul mercato nuovi dispositivi basati su Windows Mobile 6.5 e ad offrire il relativo supporto per gli anni a venire, quindi le due piattaforme andranno avanti in parallelo.
E l'esperienza di sviluppo non andrà persa: i programmatori .NET potranno portare avanti la maggior parte del proprio codice, quelli che usano Silverlight e XNA saranno felici di vedere i propri linguaggi alla base di WP7, mentre gli esordienti sulla piattaforma troveranno un set di API ben progettato ed arricchito da strumenti estremamente produttivi.
Fonte: Charlie Kindel on Windows Phone Development




Guida alle configurazioni dei gestori mobili per smartphone WM: 



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"Secondo gli analisti di mercato della Morgan Stanley, Microsoft prevede di vendere tra 3,5 e 4 milioni di smartphone basati sul nuovo sistema operativo Windows Phone 7 nel corso del quarto quadrimestre del 2010, oltre a 1,5 milioni di telefoni basati sul 'vecchio' Windows Mobile"









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Non la vedo così drammatica...
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