
Ebbene, anche se inizialmente siamo stati portati a pensare il contrario, ormai è assolutamente certo che neanche l'attuale top dei Windows phone, l'HTC HD2, potrà essere aggiornato alla nuova piattaforma e, sebbene all'apparenza le sue specifiche siano aderenti a quelle che si suppone saranno quelle richieste da WP7 (che però sono ancora sconosciute), come fa notare il mio amico Arne Hess di the::unwired il problema risiede non tanto nelle sue specifiche ma, per assurdo, nei suoi pulsanti.

In un'attenta disamina, che vi invito a leggere con attenzione, Arne ricorda come prima cosa che Microsoft ha detto più volte che gli attuali smartphone basati su Windows Mobile 6.5 (ma non quelli futuri) non sono aggiornabili al nuovo Windows Phone 7 Series.
Inoltre, a Barcellona il colosso di Redmond ha anche spiegato chiaramente che gli smartphone basati su Windows Phone 7 dovranno essere dotati di un preciso set di pulsanti hardware: Start (o Windows), Back (indietro), Search (Ricerca), Camera (fotocamera), un pulsante o una rotella per il volume ed il tasto di accensione.
Guardando bene l'HTC HD2 che pulsanti vediamo? Inizio chiamata, Home, Start, back e fine chiamata: qualcosa di completamente diverso da quanto richiesto da WP7.
Dato che le funzionalità di inizio e fine chiamata saranno implementate su WP7 attraverso l'interfaccia software, a chi giustamente potrebbe obiettare che non sarebbe difficile per HTC modificare leggermente le ROM per includere il supporto per tali pulsanti hardware (magari rimappandoli in maniera appropriata), ricordiamo un particolare che forse è passato un po' inosservato ma che riveste un'enorme importanza per la gestione degli aggiornamenti software dei Windows phone.
È ormai confermato che i terminali basati su Windows Phone 7 Series riceveranno gli aggiornamenti software direttamente da Microsoft, nella tradizionale modalità "side load" (ovvero da scaricare sul PC e poi installare nel terminale) oppure usando la funzionalità "Over-The-Air" (OTA, ossia inviata direttamente sul terminale).
Si andrebbe così finalmente ad utilizzare la funzionalità Windows Update, tra l'altro presente su tutti gli smartphone basati su Windows Mobile 6.x ma assolutamente "dormiente", svincolando poi l'utente dal dover attendere che il produttore del proprio terminale o l'operatore che lo ha brandizzato si decida a rilasciare una nuova ROM aggiornata.
E questo ci riporta però al punto di partenza: se HTC dovesse modificare le ROM di Windows Mobile per rimappare i pulsanti hardware presenti sull'HD2 questo significherebbe dover riportare la gestione degli aggiornamenti a HTC e, di conseguenza, invalidare tutto il discorso che sta alla base di WP7, dove tutte le implementazioni vengono gestite da Microsoft, come avviene da sempre sui PC.

Se dunque l'HD2 appare impossibile da aggiornare a WP7, con grande dispiacere dei tanti acquirenti che speravano di vederlo traghettato nella nuova era di Windows Mobile, è possibile che nei prossimi mesi vedremo il lancio di dispositivi basati su Windows Mobile 6.5 ma dotati dei fatidici 6 tasti richiesti da Windows Phone 7 (uno dei candidati secondo noi sarà l'LG Panther alias LG Apollo).
In quel caso, dalla presenza dei pulsanti richiesti da WP7 sarà anche facile per gli utenti distinguere i dispositivi che potranno con certezza essere aggiornati in futuro alla nuova piattaforma mobile, senza generare dubbi e/o alimentare false speranze, come nel caso dell'HD2.
Per finire un disclaimer: quanto riportato è ispirato ad uno scambio di idee con Arne Hess sulla base di un suo articolo e con altri colleghi di altri importanti siti web del settore e si basa su congetture derivanti dalle discussioni intercorse, senza avalli o conferme ufficiali da parte di Microsoft; se tutto va bene qualcosa di preciso in merito si saprà entro un paio di settimane.
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"Secondo gli analisti di mercato della Morgan Stanley, Microsoft prevede di vendere tra 3,5 e 4 milioni di smartphone basati sul nuovo sistema operativo Windows Phone 7 nel corso del quarto quadrimestre del 2010, oltre a 1,5 milioni di telefoni basati sul 'vecchio' Windows Mobile"









Commenti
Invece dell'aggiornamento alla 6.5.3 per HD2 non avete parlato? Quanti pulsanti richiede quella? Si tratta ancora di un problema di aggiornamenti?
@TheDoc: Permettimi di dissentire. Windows Phone 7 Series è un prodotto completamente nuovo e, avendolo visto e provato di persona ti dico che fa sembrare vecchio quanto visto finora sugli smartphone.
Inoltre con il nuovo sistema operativo anche HTC dovrà piegarsi alle strette direttive di Microsoft, quindi addio HTC Sense che, forse, ricomparirà sotto qualche altra forma tra un annetto...
@TheDoc: Lo so ma ricordati che esiste Sense (ma anche le altre TouchWiz e via dicendo) solo perché Microsoft ne consente l'implementazione .
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