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Windows Phone e il desolante Marketing negli Stati Uniti

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Windows Phone - logo (red)In un articolo di qualche tempo fa, intitolato “I gestori di telefonia mobile boicottano le vendite dei Windows Phone?”, abbiamo fatto il punto della situazione sulla promozione in-store, ovvero nei punti vendita, dei telefoni basati su Windows Phone 7, giudicandola meno che sufficiente.

La situazione negli Stati Uniti non è da meno e un breve resoconto ce lo fornisce Dario Chini, a noi ben noto sviluppatore per WP7 meglio noto come Chida, che nel corso di un recente viaggio a New York si è potuto rendere conto di persona delle grosse carenze degli addetti vendita in tale settore, in special modo con riguardo a Windows Phone 7, constatando delle grandi carenze in fatto di Marketing sulla nuova piattaforma mobile Microsoft [N.d.R.].


Windows Phone 7 nei punti vendita degli Stati Uniti
Punto vendita del gestore Verizon Wireless

Nel corso di un recente viaggio negli Stati Uniti ho osservato con attenzione i meccanismi promozionali applicati nei confronti dei telefoni basati su Windows Phone 7.

Da sviluppatore attivo in particolare su questa piattaforma software ho prestato orecchio a quanto avveniva non soltanto nei punti vendita di telefonia mobile ma in qualunque altro campo di azione delle pubblicità.

Windows Phone 7 nei punti vendita degli Stati Uniti
Grande spazio dato ai telefoni Android dei carrier statunitensi

Marketing in TV
Posiamo dire che nel corso delle 2 settimane trascorse negli Stati Uniti ho notato un equilibrio numerico tra gli spot televisivi che pubblicizzavano gli smartphone Windows Phone 7 e l’iPhone, sebbene il numero di questi ultimi fosse leggermente più alto, includendo nel totale anche quelli presentati dagli operatori.
A fronte di questi, tuttavia, ho riscontrato un’esagerazione a livello numerico di spot TV relativi a smartphone e tablet basati su Android, in special modo quelli degli operatori telefonici che pubblicizzavano i servizi di rete 4G.

Windows Phone 7 nei punti vendita degli Stati Uniti
Un solo espositore e pochissimi modelli di telefoni Windows Phone in mostra

Cartelloni, affissioni e cartacei
Nell’ambito delle affissioni e delle pubblicità stradali più tradizionali, oltre che su riviste e volantini, ho invece notato la predominanza assoluta di Android, con in più un dato scontato: nel confronto diretto tra iPhone e Windows Phone 7 vince, ovviamente, iPhone.

Windows Phone 7 nei punti vendita degli Stati Uniti
Negozio del gestore mobile Sprint: tutte le vetrine sono per Android

Negozi e punti vendita
Desolante la situazione relativa ai punti vendita fisici, sia riferiti ai negozi generici di telefonia mobile sia a quelli gestiti direttamente dai gestori telefonici.
Su 4 negozi visitati nella sola New York in cui mi sono mostrato interessato a telefoni Windows Phone, la situazione è stata imbarazzante.
Infatti in 3 punti vendita mi hanno guardato male, non mi hanno assistito affatto limitandosi al più ad indicarmi un piccolo espositore con non più di 5 modelli basati su Windows Phone 7.
In un solo negozio su 4 sono stato seguito da un commesso che aveva un telefono WP7 e sapeva di cosa si parlava.
A livello di equilibrio di spazi espositivi, in media Windows Phone 7 prendeva da un 15% a un 5% dei negozi.
Resta emblematico il negozio di due piani con al suo interno un solo tavolo dedicato a WP7 con soltanto due modelli sparsi nel negozio: in questo caso assegnare un 5% a Windows Phone 7 vuol dire davvero essere positivi.
All’interno di questi punti vendita l'iPhone veniva presentato meglio: anche se era presente un solo modello (iPhone 4) di questo erano presenti almeno 3 o 4 esemplari di iPhone oltre a 2-4 esemplari di iPad, il tutto come minimo esibito su uno stand espositivo di dimensioni uguali allo spazio assegnato a WP7, ma con maggiore visibilità.
Come sempre Android faceva la parte del leone, anche nei punti vendita, mentre ottima visibilità era concessa anche ai BlackBerry della canadese RIM.

Windows Phone 7 nei punti vendita degli Stati Uniti
All'interno dei punti vendita si parla soprattutto di Android, iPhone e BlackBerry

Persone viste in giro
Nella Grande Mela non ci si sposta se non in taxi oppure in metropolitana, e questo mi ha dato modo di osservare i telefoni utilizzati dalle persone comuni, più che altro osservate in metro. In mano alla gente in cui mi sono imbattutto ho visto tantissimi BlackBerry, ben riconoscibili per il design, oltre a numerosi iPhone vecchio modello (tra iPhone 3G e iPhone 3G S) e poi moltissimi telefoni Android, che sono risultati meno riconoscibili poiché quasi sempre protetti dal guscio di gomma e perché in giro ci sono tanti modelli.
In due settimane ho visto solo un telefono Windows Phone 7 al di fuori dei negozi sopracitati.

Windows Phone 7 nei punti vendita degli Stati Uniti
Windows Phone 7 è la Cenerentola di turno

Conclusioni
Come abbiamo visto la situazione attuale è abbastanza drammatica e le soluzioni da adottare sono diverse: a mio parere sono necessari più investimenti da parte di Microsoft, più partnership con catene e venditori per spingere il prodotto se l’intenzione è quella di recuperare terreno.
Se poi vogliono anche più app e programmatori al servizio di WP7, anziché prodigarsi in linee guida e via dicendo, sarebbe meglio non trattenere il 30% dei ricavi come fanno tutti, ma proporre un 10% o 5% come fa Chrome.
Infatti, tranne sporadici casi, nello sviluppo per Windows Phone 7 i guadagni sono bassi, e se un'azienda vuole investire qualche fondo fa un programma per iPhone dove il pubblico è superiore e si può vendere di più, questa è la realtà.
Se Microsoft abbassasse le quote che trattiene per compensare il momento di basse vendite allora sarebbe davvero in grado di attrarre investimenti sotto forma di applicazioni, altrimenti questi investimenti non possono essere remunerati adeguatamente e Windows Phone 7 continuerà ad essere l’unica piattaforma software a non avere nemmeno un navigatore!

[Questo è un Guest Post di Dario Chini, alias Chida, sviluppatore di applicazioni e giochi per Windows Phone 7 e blogger]
 

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